Un viaggio da duri e puri

Da Milano a Tarifa e ritorno in sella a una Suzuki GSXF-750.

Maroòn Five

La pagina ufficiale dei Maroòn Five, la band rock meno talentuosa di tutti i tempi.

Club Atlètico Boca Jouer

La squadra di calcio a 7 inconsciamente patrocinata da Claudio Cecchetto.

Movie Mash Up

Cosa scaturirebbe dalla fusione delle sceneggiature di alcuni tra i film più famosi di tutti i tempi? Probabilmente qualcuna di queste stronzate!

I racconti dell'appartamento

Non i soliti aneddoti di studentelli fuorisede.

13 dic 2010

Movie mash up - Parte 2


GALLINE IN FUGA PER LA VITTORIA
Le galline di un pollaio giocano una partita di calcio contro la squadra del fattore. In palio, la loro libertà. Decisivo il gol di rovesciata di Pelè.

GIOVANNA DARKO
Una ragazzina sfuggita miracolosamente alla morte dimostra di avere delle turbe adolescenziali. Verrà mandata al rogo.

PICCOLE DONNE SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI
Quattro sorelle abbandonate progettano di uccidere i loro ex-fidanzati. Si daranno al taglio e cucito.

CARO DIARIO DI ANNA FRANK
In fuga dalla frenesia della vita cittadina, Nanni e Anna passeggiano in Vespa per le strade di Bergen-Belsen.

FRANKENSTEIN JUNIOR
Arnold Schwarzenegger interpreta uno studioso della fertilità che decide di trasformarsi in cavia e impiantarsi un ovulo fecondato col proprio sperma. Il risultato è la nascita di una nuova creatura deforme e terrificante.

LOST IN TRANSFORMERS
In un lussuoso albergo di Tokyio, Bill Murray e Scarlett Johansson fanno amicizia con robot umanoidi capaci di trasformarsi in macchine.

MAMMA HO PERSO L'AIR FORCE ONE
A causa di un disguido, il Presidente degli USA non riesce a imbarcarsi sul proprio aereo. Rimasto solo alla Casa Bianca, ne approfitta per ingozzarsi di dolciumi e saltare sul letto.

AMICI MIEI: ATTO DI FORZA
Le avventure di un gruppo di goliardi finiscono bruscamente quando Ugo Tognazzi decide di fare la Supercazzola a Schwarznegger.

SPLASH - UNA SIRENA A MANHATTAN
Woody Allen racconta gli episodi sentimentali e la vita sessuale di un autore televisvo di New York e di sua moglie-sirena.

IRON-MAN ON THE MOON 
Un inedito Jim Carrey con indosso un'armatura cibernetica si cimenta nella lettura de "Il Grande Gatsby" davanti a un pubblico attonito e sonnolento.

BATMAN: IL RITORNO AL FUTURO
Batman installa il flusso canalizzatore sulla batmobile per tornare indietro nel tempo e impedire di essere interpretato da George Clooney.


Si ringraziano per la collaborazione il Figlio Intellettuale e il Quinto Elemento


12 dic 2010

Un viaggio da Duri e Puri - Giorni Cinque e Sei



05/08/2009
GIORNO CINQUE

CAMBRILS - VALENCIA - EL SALER


Oggi Valencia. Sono qui, a scrivere sotto la luce fioca di un lavatoio, mentre il Cunctator dorme e altri giovani italiani ascoltano musica disco. Come cazzo è? Sono forse io ad essere vecchio? No. Sono loro che sono giovani male.
Oggi Valencia, si diceva... Città bellissima, ancora una volta. E non importa se sono stanco e ho fame: questo è un viaggio per riempirsi gli occhi. Non sono ancora abbastanza vecchio per le vacanze in cui ci si riempie la pancia. Sicuramente arriverà prima o poi una vacanza da fare col braccialetto, quelle all inclusive. Da passare magari ubriaco sotto una palma ai tropici. Ebbene sì, voglio diventare l'incubo del barista del ClubMed in cui andrò. Non ora, ma prima o poi...
La città ha tutto ciò che un cittadino mediterraneo potrebbe desiderare: un centro storico curato, un bel mare, architettura moderna (con un intero polo museale concepito da Calatrava, l'architetto del Sidney Opera House).


Forse Valencia mi è piaciuta più di Barcellona, anche se sono dell'opinione che in una città bisognerebbe viverci prima di poter esprimere un giudizio vero. Però la Spagna mi piace, cazzo.
Abbiamo girato tutta la città a piedi durante il giorno, usando il nostro metodo ormai brevettato: si va verso il centro in moto, si trova l'ufficio di informazioni turistiche, si parcheggia la moto lì davanti, ci si fa rifornire di cartine della città gratis (dov'è indicata, oltre agli altri punti d'interesse, anche la posizione dell'ufficio turistico e quindi della moto), e non si va via finchè non si è visto tutto quello che c'era da vedere.
Logorante, ma appagante.


Dopo esserci accampati a El Saler, circa 9 Km fuori città, siamo tornati a Valencia per trascorrervi la serata. Ci siamo persi, fatti un paio di birre a 1 Euro in un bar abbattutissimo e poi di nuovo in  campeggio.
Oggi poi abbiamo battuto ogni record: una spesa da 3,42 Euro (in due, non a testa) per cena e colazione di domani. Graaaaaande!! E siamo abbastanza sazi da reggerci in piedi! 

06/08/2009
GIORNO SEI

EL SALER - CALPE - ALICANTE - SANTA POLA


Stasera sono contento. Diversi i motivi:

1. In sei giorni (dall'1 al 6 agosto, altissima stagione estiva dunque) io e il Cunctator abbiamo speso 100 Euro a testa. Per tutto: benzina, autostrada, cibo eccetera.

2. Stasera abbiamo cenato fuori (incluso nei 100 Euro a testa), una paella che ci voleva per fare un break dopo giorni di stenti (ma stenti veri, cazzo!)

3. Io e il Cunctator stiamo bene insieme, siamo compagni di viaggio perfetti. Viviamo una situazione che potrebbe generare tensioni continue, e invece mai uno screzio. Siamo sempre insieme, facciamo tutto insieme. Oggi ci siamo addirittura lavati vicendevolmente le mutande (ma è capitato, non lo abbiamo fatto apposta). Fin dove altro può spingersi un rapporto d'amicizia?

4. Ho questo taccuino, che insieme al Nikpod II mi aiuta a rasserenarmi ogni sera

5. Sto ascoltando il mio album preferito dei Fairport Convention

6. Do ragione al signor G, quando dice che "il suo salvataggio è un viaggio in luoghi lontani", con una moto che (nel dubbio) possiedo.

Ed è prevalentemente per il motivo 6 che sono contento: scrivo sotto una luce fioca, a migliaia e migliaia di Km da casa, con il Cunctator che già dorme in tenda e la Zia Suzi parcheggiata che mi guarda benevola e amorevole. E domani via, verso un posto mai visto, verso l'ignoto. Già, mi sento bene.

Oggi siamo stati a Calpe, posto di mare tra Valencia e Alicante. Proprio bello, uno dei posti migliori della costa valenciana. Mentre facevamo il bagno, un gabbiamo in volo radente ha cacato in testa al Cunctator... Io da dietro ho visto tutta la scena, è stato bellissimo! 


Poi ci siamo spostati ad Alicante, dove al centro info turistiche ci siamo fatti indicare il camping verso sud più vicino. Ora siamo qui, in un paesino che neanche mi ricordo come si chiama (ma in cui abbiamo mangiato una paella spettacolare), pronti per smontare di nuovo il campo e fare rotta verso Almeria.


Ormai abbiamo preso il ritmo, dopo i primi 3 giorni veramente distruttivi. Certo, la fatica si sente ancora... E il fatto di non poter aggiungere nulla al carico (ma solo sostituire) ci induce costantemente a fare scelte sofferte del tipo: abbiamo due bottiglie d'acqua da due litri ciascuna; una ce la beviamo tutta adesso anche se non ci va, perchè altrimenti non sapremmo dove metterla.
Ma sticazzi, è un viaggio da duri e puri anche per questo...

11 dic 2010

Movie mash up - Parte 1


IL TEMPO DELLE ARANCE MECCANICHE
Sophie Marceau, insieme a un gruppo di coetanei adolescenti, pratica l'ultra-violenza su un vecchio in sedia a rotelle.

THE ROCKY BALBOA PICTURE SHOW
Rocky Balboa, ritiratosi dalla boxe, decide di investire tutti i suoi guadagni per diventare uno scienziato transessuale dedito a strani balli di gruppo.

IL PADRINO DELLA SPOSA
Don Vito Corleone riceve da sua figlia la notizia del suo matrimonio. Non riuscendosi ad abituare all'idea di vivere senza di lei, corrompe il fidanzato per lasciarla facendogli un'offerta impossibile da rifiutare.

HARRY A PEZZI TI PRESENTO SALLY
Woody Allen, maniaco omicida, uccide e fa a pezzi Billy Crystal. Poi, costringe Meg Ryan a simulare un orgasmo.

ROLLING STONES: SHINING A LIGHT
Il regista Martin Scorsese trucida a colpi di accetta una delle rock band più famosa di tutti i tempi. Memorabile la scena di Keith Richards sul triciclo.

UNA POLTRONA PER DUE SUPERPIEDI QUASI PIATTI
Bud Spencer e Terence Hill sono protagonisti di un divertente scambio di persona. Finirà tutto in una lunghissima scazzottata.

INDIPENDENCE DAY AFTER TOMORROW
Gli alieni invadono la terra. Solo Will Smith potrà salvare l'umanità. Dopodomani.

ULTIMO RAMBO A PARIGI
Dopo il suicidio della moglie, John Rambo decide di sfogarsi abbattendo la torre Eiffel a colpi di bazooka.

007 LA MORTE TI FA BELLA
James Bond scopre il segreto di eterna giovinezza, rimanendo un quarantenne per tutta la vita. C'è una sola controindicazione: se all'inizio era Sean Connery, a lungo andare diventerà Daniel Craig.

KILL BILLY ELLIOT
Un ragazzo quindicenne rivela a suo padre di avere la passione per la danza. Verrà ucciso con la tecnica dell'esplosione del cuore con le cinque dita.

ESSERE ERIN BROCKOVICH
John Cusack entra nella mente di Erin Brockovich per aiutarla a prendere un rimborso dall'assicurazione.

FULL MONTY PYTHON
Un gruppo di comici eruditi decide di spogliarsi in pubblico per riuscire ad avere successo.

LA FEBBRE DA CAVALLO DEL SABATO SERA
John Travolta sfida Gigi Proietti in una gara di ballo. Verranno interrotti da una scorreggia di Enrico Montesano.


10 dic 2010

Il mAd - Team in: "Saving Private Juanna" - Parte 1


Era un giorno come gli altri nel covo del mAd-Team. JD, accovacciato sul terrazzo della torre, tentava di vincere la noia sparando con un fucile a piombini su ignari camerieri che consegnavano la colazione agli uffici vicini. Dopo averli colpiti, li osservava contorcersi per il dolore mentre si rovesciavano addosso i vassoi su cui trasportavano caffè e cappuccini bollenti. Camerlenga era invece intenta a disegnare barba e baffi alla modella che troneggiava sulla copertina dell'ultimo numero di Vogue. La quiete venne interrotta quando dall'interfono si udì la voce metallica del capo che li chiamava a rapporto.
La sala del centro di comando occupava l'intero piano superiore della torre, ed ospitava la centrale operativa del mAd-Team. Nemico vi passava la maggior parte del suo tempo, quasi sempre assorto nei suoi pensieri diabolici. Quando Camerlenga e JD entrarono nella stanza lo trovarono di spalle, seduto sulla grande poltrona in pelle che lui chiamava "trono del male". Era intento ad accarezzare una bestiola che aveva in grembo.

- Salve, miei seguaci... disse, continuando a dare le spalle ai suoi interlocutori. Ho elaborato un piano infallibile per portare il nostro attacco al cuore dei Buoni. Un piano che è come me: intelligente... e sadico! Pronunciando quest'ultima parola, fece girare su se stessa la poltrona di 180 gradi. 
Ora guardava negli occhi Camerlenga e JD, mentre continuava ad accarezzare il gatto soriano che aveva sulle ginocchia. Di fronte a quella scena, i due rimasero un po' interdetti.

- Perchè hai in braccio un gatto? disse Camerlenga. Tu odi i gatti...

- Hai ragione rispose Nemico, che all'improvviso con la mano strinse la gola della bestiola così forte da spezzargli il collo.

- MEEEEEEEEEOOOOWWW!!!! strillò il gatto, prima di spirare tra le braccia del suo carnefice. Nemico rimase impassibile, poi porse la carogna a Camerlenga.

- Tieni, questo dovrebbe sfamarci tutti e tre.

- Cosa? Mio dio, hai intenzione di farmi mangiare un gatto? Ma che schifo! E poi non ho neanche la minima idea di come si cucini un felino...

- Questo è un tuo problema ricorrente, mia cara. Fai come per qualunque altra pietanza che vuoi preparare: vai su Youtube e cerca il video de "La prova del cuoco" in cui spiegano come si fa.

Camerlenga, ancora perplessa, uscì dalla stanza portandosi appresso l'animale. JD, rimasto solo, si sedette per terra a gambe incrociate cominciando i suoi esercizi di "Mentalità", la tecnica meditativa che aveva appreso durante il suo periodo hooligan.
Nemico ritornò quindi a perdersi nei suoi pensieri, senza rendersi conto del tempo che passava. All'improvviso ebbe come un sussulto:

- Ehi, ma io dovevo illustrarvi il mio piano diabolico... JD, chiama a rapporto Camerlenga!

- Impossibile, ha lasciato la base circa mezz'ora fa...

- Perchè? Chi le ha dato quest'ordine?

- In un certo senso, tu. E' andata al torrente a far frollare il gatto.

- Capisco... disse il capo, ripiombando nel suo silenzio.

La quiete durò poco, interrotta dal trillo del telefono. Nemico sapeva già chi lo stava cercando, come già poteva intuire l'argomento della conversazione; rispose quindi con aria svogliata:

- Nemesi, che c'è?

- Come facevi a sapere che ero io?

- Chiami sempre alla stessa ora per dirmi sempre le stesse cose... Te l'ho mai detto che sei compulsiva?

- Ogni giorno, mio caro. E poi sarei io quella che dice sempre le stesse cose... Comunque, ho da dirti qualcosa d'importante.

- Non mi dire... rispose Nemico sarcastico. Posso indovinare?

- Non fare lo stupido, è una cosa seria: ho deciso di non frequentarti più.

Mentre Nemesi pronunciava quelle parole, Nemico dall'altra parte del telefono ne ripeteva il labiale all'unisono. Conversazioni del genere si ripetevano tra loro quasi ogni giorno da quando quest'ultimo aveva deciso di passare al Lato Oscuro. Nemesi, seguendo la sua indole da crocerossina, aveva deciso di restare vicino a Nemico nel tentativo di redimerlo ma, essendo parte dei Buoni, ciò le procurava un acuto senso di colpa che sfociava periodicamente in reazioni di rigetto.

- E fammi capire, quale sarebbe stavolta il motivo della tua decisione?

- Beh vedi, mi è stato fatto un discorso che secondo me è molto saggio: l'impressione che dà una persona all'esterno deriva anche dalle sue frequentazioni. Dunque, cosa potrebbe pensare la gente di me considerando che ti annovero tra le mie amicizie? Io vorrei piacere a tutti, e tu in fin dei conti mi sei d'ostacolo...

- Capisco... disse Nemico, mentre si preparava a incalzarla per smontare la sua tesi. Sapeva già che alla fine avrebbe prevalso, non foss'altro per il fatto che mentre Nemesi discuteva per mettere a confronto posizioni diverse e arrivare a un punto d'incontro, lui lo faceva unicamente per il gusto di avere ragione. Vedi, questo discorso non mi sembra poi così saggio; prendi ad esempio Giuda Iscariota: le sue frequentazioni erano irreprensibili, eppure...

Nemesi si trovò spiazzata.

- Mmm... Forse mi hai convinto. Alla fine il fatto che tu sia un sadico che cerca di dominare il mondo non vuol dire che io, per il solo fatto di esserti amica, sposi la tua causa.

- Sì, sì... rispose Nemico distrattamente, cercando poi di virare su un argomento che fosse meno trito. Ehi, ma come sta Juanna?

Juanna, suo vecchio compagno di avventura, viveva nel borgo di Strawberry Fields. Essendo quest'ultima una cittadina di frontiera in cui erano frequenti le schermaglie tra gli opposti schieramenti, Nemico si preoccupava ogni volta che gli era possibile di carpire notizie fresche riguardanti il suo amico.

- Ah non hai saputo? Juanna si trova sempre a Strawberry Fields, ma non vive più a casa sua. E' stato trasferito nell'Allegra Dimora dell'Amore Solitario...

- Allegra Dimora dell'Amore Solitario? E cosa diavolo sarebbe?

- E' un carcere di massima sicurezza che sorge su un'isola inespugnabile situata all'imbocco del porto della città.

- Santo cazzo! E perchè lo chiamate in quel modo?

- Lo sai che noi Buoni non amiamo la violenza verbale...



09 dic 2010

Un viaggio da Duri e Puri - Giorni Tre e Quattro


03/08/2009
GIORNO TRE

GIRONA - BARCELLONA - SITGES


Oggi la moto è caduta. Da sola, sul cavalletto laterale. Parcheggiata. Eccheccazzo!

Eravamo a Sitges, per una brevissima sosta: dovevamo chiedere all'ufficio turistico dove fosse il camping più vicino. Parcheggio, entro, chiedo, torno e spiego al Cunctator. A un certo punto SBRAAAAANG, ed io penso: "Cazzo, un incidente!"
Mi giro e vedo la Zia Suzi a terra. Cazzo, da sola?
Fortunatamente le borse laterali morbide hanno attutito il colpo, e praticamente la moto è rimasta indenne (a parte qualche graffio e un buco sul vetro della freccia anteriore). Nella sfiga, è andata bene. Ancora.

Oggi siamo stati a Barcellona. Arrivati alle 9 di mattina, siamo andati via alle 5 del pomeriggio. Città bellissima. Abbiamo parcheggiato in centro (e lì ci siamo cambiati) e l'abbiamo girata a piedi in lungo e in largo. Nel pomeriggio siamo anche riusciti a beccarci con la Bella del Paese e la sua Scudiera, che rimarranno lì fino al 6 di agosto.
A Barcellona c'è tutto: storia, modernità, mare, colline... e quel pazzo visionario di Gaudì.


Domani sai fa rotta verso Tarragona, per il quarto giorno di viaggio; dio, sembra passata un'eternità da quando siamo partiti... Sono successe un sacco di cose, e se non fosse per il taccuino su cui scrivo giornalmente avrei già perso la cognizione del tempo. Il cellulare infatti lo tengo sempre spento, usandolo solo per gli sporadici SMS che mando ai miei cari per rassicurarli sulla mia sopravvivenza. 

E ora doccia e poi giro a Sitges, e a culo tutto il resto!


04/08/2009
GIORNO QUATTRO

SITGES - TARRAGONA - CAMBRILS


Oggi Tarragona. Io la conoscevo solo per un progetto che avevo seguito a lavoro, quindi sapevo che era uno dei porti industriali più importanti d'Europa per quanto riguarda il traffico di frutta e prodotti da frigo.

Ok, è vero. Ma non solo.

Le rovine romane, cazzo. Tarragona è una città romana prima di essere qualunque altra cosa. Non ci sono neanche contaminazioni arabe come invece capita spesso qui in Spagna. E' un castrum, e basta.
Fa strano essere a migliaia di Km da Roma e vedere la lupa. Cioè, in moto ce n'è voluta per arrivare fin qui, figurati coi carri (o a piedi!).


La realtà è che gli antichi Romani sono stati i più cazzuti della Storia, e quei fascistoni del cazzo non hanno fatto altro che appropriarsi indebitamente di quella civiltà imitandola pedissequamente, con risvolti spesso tragicomici: l'EUR fa schifo; la stazione centrale di Milano fa schifo. Eccheccazzo!

Comunque (cambio discorso perchè mi sto incazzando), Tarragnona ha anche un bel mare. Finalmente i turisti italiani stanno scomparendo, Barcellona invece ne era piena. Penso li ritroveremo ancora in Costa del Sol. La Costa Daurada invece ne è ancora immune.


Ora siamo accampati a Cambrils, una località di mare come ce ne sono tante (bel mare, spiagge attrezzate, tanta gente). Per noi è una sosta logistica: montare campo, cenare, dormire.
Domani Valencia! E ora ascolto un altro po' di Doors e poi a nanna.

Carry me caravan, take me away.
Take me to Portugal, take me to Spain:
Andalucia with fields full of grain,
I have to see you again and again.


Take me, spanish caravan...
Yes I know you can...


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