07 mag 2009

Nessun vestito che mi sta

Voglia di cambiamento, e così ecco una nuova veste per il blog. Un layout più rappresentativo: ci sono io con la mia divisa e il mio testone, il contrasto tra il bianco e il nero, una strada sbagliata, una senza nome, un po' di ghirigori. Una ventata di freschezza rispetto allo schema predefinito di blogspot che usavo prima. Io odio gli schemi predefiniti.

La situazione è un po' cambiata nell'ultimo periodo, almeno nella mia percezione. Certo, il contesto è sempre lo stesso: merda da tutti i punti di vista e in ogni dove. Su questo non ci piove. Cambia il mio atteggiamento: ora ho un approccio distaccato. Niente depressione, niente disperazione. Certo, il capo è ancora chino, ma mi sto preparando a reagire.

Il ciclo della guerrilla è finito. Non perchè avessi torto, sia chiaro. Semplicemente, ogni protagonista di questa vicenda (me compreso) ha un punto di vista limpido, condivisibile ed unilaterale. Questo perchè la persona al centro di tutto si è preoccupata con ognuno di omettere qualsiasi particolare che l'interlocutore del momento non avrebbe voluto sentirsi dire. La gente ci fa, non ci è. La guerrilla diventa inutile in quanto ormai il risultato è assodato: siamo in Bolivia, non a Cuba.

Il sottoscritto "Diavolo incarnato" (come i contadini con la forca in mano amano definirmi) ha però raggiunto una nuova consapevolezza. Ci tiene a condividerla, e lo farà con il tanto in voga giochino dei "che".

Ecco qua:


LilloArzillo che...

che ha sbagliato in modo clamoroso, causando tantissima sofferenza

che si accetta per quello che è: un'orrenda e raccapricciante bellissima persona

che era la parte debole di un rapporto

che questo gli piaceva tantissimo

che ha sempre avuto uno strano ascendente sulle persone

che non accetterà mai certe cose, e non per rabbia contingente ma perchè si conosce e lo sa

che è il Nemico

che come ogni Nemico, ha la sua Nemesi. E la odia, ma non può vivere senza. E lo stesso vale dall'altra parte, per lo stesso motivo per cui Batman non riesce a fare a meno di Joker

che ha sempre pensato che Batman fosse troppo intansigente, ma avesse le sue buone ragioni

che pensa che se Batman uccidesse Joker non ci sarebbe niente di sbagliato, ma se Joker morisse entrambi perderebbero qualcosa

che constata che la sua Nemesi lo ha convocato a cena per ucciderlo ma è successo tutt'altro

che cercherà di non caricarsi mai più sulle spalle tutto il peso di un rapporto

che cercherà di non sbagliare più in quel modo

che sa che non può promettere le due cose che ha appena detto

che ha bisogno di tante piccole cose per stare bene, ed ha capito che rinunciarvi è sbagliato

che in amore è diventato più pragmatico

che si è legato prima a una persona che appena tornata a casa si metteva nuda, e poi a una che varcata la soglia si metteva in pigiama. Ora ha tantissima voglia di una donna che una volta in casa rimanga vestita allo stesso modo in cui è entrata

che non ama le mezze misure

che sbaglia fino al disgusto di ricominciare, e per questo non può escludere di ritrovarsi ancora morto ad osservare un presepe vivente

che è circondato da gente che gli vuole bene e glielo dimostra

che ha capito cosa cerca, grazie principalmente al suo Vecchio e all'unica sua vera Donna Incredibile

che in amore 2 + 2 deve fare 4, e non 3 e mezzo

che il suo 4 può essere diverso dal 4 di un'altra persona

che a questo punto la vera ingenua è solo una

che a questo punto diventa sospettoso

che l'Olocausto non legittima Israele ad invadere il Libano

che gliel'ha detto anche la sua Nemesi

che tutto è ambiguo, ma a lui importa sempre meno

che ne esce senza placebo, ma poggiandosi esclusivamente sulle sue gambe

che non ci sarà mai nessuna Alice

che forse è così solo per lui

che sogna di chiamare suo figlio Ernesto Enrico Fidel

che sogna di incontrare una donna che non glielo lasci fare

che ha recuperato il suo sarcasmo politicamente scorretto, e sa cosa vuol dire

che inscatola tutto e lo ripone nella sua galleria degli errori, tra i panataloni in velluto a coste marroni a zampa di elefante e l'idea di tingersi di biondo per assomigliare ad Eminem

che rimarrà sempre legato ai posti che ama, e quindi quest'estate ci andrà nonostante tutto e tutti

che non accetta che tacitamente gli si chieda di scomparire dal mondo

che però capirà

che ora fa paura alla gente

che ha una cosa bella per le mani, e la vive alla giornata

che ha capito che la sua Morgana non è Fata Morgana

che non può farci niente, ma non può fare a meno di comportarsi col prossimo come Lucy fa con Charlie Brown: nasconderà sempre la palla prima che venga calciata. Senza cattiveria. E' la sua indole, e l'accetta così com'è. Non pretende però che lo facciano gli altri


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